Gioco Responsabile
Questa pagina è l'unica del sito in cui il tema è trattato per intero, e non contiene link a operatori. Se ci sei arrivato perché il gioco ha smesso di essere una scelta libera, la parte utile è qui sotto e non richiede di leggere il resto.
Aiuto immediato in Italia
Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al gioco d'azzardo
800 558822
Servizio dell'Istituto Superiore di Sanità, Centro Nazionale Dipendenze e Doping.
Gratuito e anonimo, dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 16:00.
Rispondono operatori formati. Puoi chiamare anche se non sei sicuro di avere un problema, e anche se stai chiamando per qualcun altro.
Sul territorio, i servizi pubblici per le dipendenze delle aziende sanitarie locali seguono il disturbo da gioco d'azzardo con percorsi gratuiti, e il medico di base è il modo più rapido per essere indirizzato a quello competente. Esistono inoltre gruppi di auto aiuto, in presenza e a distanza, in gran parte delle regioni.
Il RUA: l'autoesclusione che vale su tutta l'offerta legale italiana
Il Registro Unico delle Autoesclusioni è tenuto dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, con Sogei come operatore tecnico. È lo strumento più forte disponibile in Italia, perché non è un'impostazione di un singolo sito: l'iscrizione blocca il giocatore presso tutti gli operatori con concessione, online e fisici, in una volta sola. Si effettua con SPID oppure presso un concessionario.
Le regole hanno numeri precisi, e conviene conoscerli prima di scegliere.
- La durata può essere di 30, 60 o 90 giorni, oppure a tempo indeterminato.
- La revoca è possibile solo per l'opzione a tempo indeterminato, e solo dopo che sono trascorsi almeno sei mesi dall'inizio dell'autoesclusione. Una durata fissa non si annulla in anticipo: si esaurisce.
- Quando la revoca è ammessa e viene richiesta, il gioco viene riattivato sette giorni dopo la richiesta, non nell'immediato.
C'è un limite che dobbiamo dire chiaramente, perché è il motivo per cui molte persone arrivano su pagine come la nostra. Il registro non raggiunge gli operatori privi di concessione italiana, perché non esiste un canale tecnico che lo colleghi a loro. Se ti sei iscritto al RUA e stai cercando un sito su cui giocare comunque, quella ricerca non è un problema tecnico da risolvere: è il sintomo per cui l'iscrizione era stata fatta. Nessun tipo di licenza rimedia a ciò per cui il registro era stato pensato, e su questo sito non troverai l'assenza di autoesclusione presentata come un vantaggio.
Segnali a cui prestare attenzione
Non sono una diagnosi. Sono le cose che, nell'esperienza dei servizi che se ne occupano, compaiono prima delle conseguenze economiche.
- Giocare somme crescenti per ottenere la stessa intensità di prima.
- Tornare a giocare per recuperare una perdita, e considerarlo un calcolo razionale.
- Mentire, anche per omissione, su quanto si gioca o si è perso.
- Usare per giocare denaro destinato ad altro: affitto, bollette, spesa, prestiti.
- Irritabilità o inquietudine quando si prova a smettere o a ridurre.
- Giocare per gestire ansia, noia, solitudine o un momento difficile.
- Aver rinunciato a impegni, relazioni o sonno per continuare una sessione.
- Aprire un conto nuovo dopo essersi autoesclusi da un altro.
Se riconosci più di due voci in questo elenco, la chiamata al numero verde qui sopra è proporzionata alla situazione. È gratuita e non lascia traccia.
Strumenti di controllo, e quando impostarli
Gli strumenti seguenti riducono il danno ma non curano il disturbo, e vanno impostati prima del primo deposito e non dopo il primo risultato: il momento in cui servono è il momento in cui è più difficile impostarli.
- Limiti di deposito giornalieri, settimanali o mensili. Il più efficace, perché agisce a monte.
- Limiti di perdita e di puntata, dove disponibili.
- Limiti di tempo e promemoria di sessione, contro la compressione del tempo tipica dei giochi a ciclo breve.
- Pausa di riflessione, una sospensione breve del conto.
- Autoesclusione dal singolo operatore, e per il circuito legale italiano il RUA descritto sopra.
- Blocco dei pagamenti verso il gioco, offerto da diverse banche e carte, che agisce anche dove l'autoesclusione non arriva.
- Software di blocco installato su computer e telefono.
Nota su questi strumenti fuori dal circuito concessionato: la loro disponibilità varia da un operatore all'altro e nessuna autorità italiana ne verifica il funzionamento. Il blocco dei pagamenti presso la tua banca e il software di blocco sui tuoi dispositivi sono gli unici due che restano sotto il tuo controllo indipendentemente dal sito.
Cose vere che conviene sapere
Il gioco a soldi ha un valore atteso negativo per il giocatore, per costruzione: è così che i giochi sono progettati, e non è un difetto di un singolo sito. Le conseguenze pratiche sono tre. Nessuna sequenza di risultati passati influenza il risultato successivo. Nessun sistema di puntata modifica il valore atteso, e i sistemi che promettono di farlo modificano solo la distribuzione delle perdite nel tempo. E il denaro perso non è un investimento in corso da recuperare: è denaro speso.
Il gioco a soldi non è un modo di fare reddito, e nessuna delle nostre pagine lo presenta come tale. Se stai giocando per coprire un buco economico, il gioco è la causa di un secondo buco e non la soluzione del primo.
Se il problema riguarda un'altra persona
Il numero verde risponde anche ai familiari, ed è la chiamata giusta prima di affrontare la conversazione. Tre cose che i servizi ripetono a chi sta accanto a un giocatore: non coprire i debiti, perché rimuove la conseguenza senza rimuovere il comportamento; non trasformare il tema in un controllo dei movimenti, perché produce occultamento; e proteggere i conti e le carte comuni, perché la tutela economica del nucleo familiare non è un atto ostile.
Limite di età
In Italia il gioco con vincite in denaro è vietato ai minori di 18 anni, senza eccezioni. Se in casa ci sono minori, tieni le credenziali fuori dai dispositivi condivisi e valuta un software di filtro: la registrazione su un sito privo di concessione italiana non incontra necessariamente una verifica dell'età al momento dell'iscrizione.